
Ti e’ mai capito dopo un pasto abbondante o dopo aver mangiato alcuni alimenti (se già soffri di reflusso) di sentire tachicardia o extrasistole ?
Potrebbe trattarsi della Sindrome Gastrocardiaca (nota anche come sindrome di Roemheld) è una condizione in cui i disturbi gastrointestinali, come la dilatazione gastrica (gonfiore o eccessiva aria nello stomaco), possono provocare sintomi cardiaci, come palpitazioni, tachicardia, dolore toracico o sensazione di oppressione al petto. Questo avviene perché l’eccessiva pressione nello stomaco può stimolare il nervo vago, che ha connessioni sia con il sistema digestivo che con il cuore, o comprimere il diaframma, alterando la funzione cardiaca.
Sintomi comuni:
Eruttazioni o meteorismo
Palpitazioni o battito cardiaco irregolare
Dolore toracico simile a quello anginoso
Sensazione di pressione o oppressione al petto
Difficoltà respiratorie o mancanza di fiato
Nausea o sensazione di gonfiore
Nelle persone che soffrono di reflusso gastro esofageo il diaframma non si comporta come dovrebbe e tende ad irrigidirsi . Immaginiamolo come una cupola che divide due cavita’ quella addominale con lo stomaco sotto e quella toracica con il cuore sopra.
Se si irrigidisce , per esempio come nelle persone molto ansiose, tende a modificare la sua forma appiattendosi e spinge in basso aumentando la pressione sullo stomaco, dando luogo a fenomeni di digestione lenta, favorendo l’insorgenza di reflusso, tachicardia e anche ernia iatale.
Questa pressione sullo stomaco associata all’ aria ingerita durante il pasto, che di solito nelle persone che mangiano molto velocemente aumenta notevolmente, ne rallenta lo svuotamento. Lo stomaco tende quindi a spingere verso l’alto, dove c’e’ il cuore, generando disturbi nella conduzione elettrica.
Non a caso l’extrasistole avvengono di solito dopo pasti abbondanti.



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