Il cambio di stagione può spesso influire sul nostro corpo e sulla nostra mente, portando a una sensazione di stanchezza cronica. Questo fenomeno è particolarmente comune durante i passaggi stagionali, come dall’estate all’autunno o dall’inverno alla primavera. Ci sono diversi fattori che possono contribuire a questa stanchezza:
- Cambiamenti della luce solare: La riduzione delle ore di luce, specialmente in autunno e inverno, può influire sui livelli di melatonina e serotonina, influenzando il ritmo sonno-veglia e l’umore.
- Temperatura: Le fluttuazioni della temperatura possono mettere a dura prova il corpo, che deve adattarsi ai nuovi parametri climatici.
- Allergie stagionali: In alcune persone, le allergie possono intensificarsi con il cambio di stagione, causando fatica e malessere.
- Alimentazione e idratazione: Con l’arrivo di una nuova stagione, potremmo cambiare anche le nostre abitudini alimentari e l’idratazione, fattori che influenzano il livello di energia.
- Stress e adattamento: Il nostro corpo e la nostra mente possono essere sotto stress a causa dell’adattamento ai nuovi ritmi, soprattutto quando cambiano le abitudini di vita (ad esempio, il rientro a scuola o al lavoro dopo l’estate).
Consigli per gestire la stanchezza cronica legata al cambio di stagione:
- Alimentazione equilibrata: Mangiare cibi ricchi di nutrienti, in particolare frutta e verdura di stagione, può aiutare a mantenere i livelli di energia stabili.
- Attività fisica regolare: Anche una semplice passeggiata all’aperto può migliorare l’umore e l’energia.
- Sonno regolare: Cercare di mantenere una routine del sonno costante e di qualità.
- Esposizione alla luce naturale: Quando possibile, trascorrere del tempo all’aperto nelle ore diurne per migliorare l’umore e regolare i ritmi circadiani.
- Gestione dello stress: Tecniche di rilassamento come la meditazione o la respirazione profonda possono aiutare a ridurre lo stress e a migliorare la qualità della vita.



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